Area Ex Nuit: Il futuro e il bando
Ex Nuit, saranno i cittadini a disegnare il futuro dell'area
Cesenatico si aggiudica 15mila euro dal Bando Partecipazione 2026 della Regione Emilia-Romagna: l'intero importo richiesto. Al via un percorso di ascolto pubblico prima della progettazione.
Prima di decidere cosa farne, il Comune di Cesenatico ha scelto di chiedere alla città. L'area dell'ex Nuit — uno degli spazi più discussi e a lungo inaccessibili del territorio — entra in una fase nuova grazie a un contributo regionale da 15mila euro, ottenuto nell'ambito del Bando Partecipazione 2026 promosso dall'Emilia-Romagna. Una cifra che copre per intero la somma richiesta dall'amministrazione.
Un progetto costruito sull'ascolto
Le risorse finanzieranno "Tutti in pista per l'ex Nuit! – Raccogliere voci, definire priorità", un percorso partecipativo che punta a mettere attorno allo stesso tavolo residenti, associazioni e realtà attive sul territorio.
Il meccanismo è semplice nella forma e impegnativo nella sostanza: una serie di incontri pubblici in cui chiunque potrà portare proposte, segnalare bisogni, indicare quali funzioni mancano davvero alla città. Il materiale raccolto non resterà un esercizio simbolico, ma diventerà la base su cui costruire la successiva fase di progettazione vera e propria.
Perché l'ex Nuit conta
L'area è tornata nella disponibilità del Comune al termine di un iter amministrativo lungo e tutt'altro che lineare. Da qui la scelta di non bruciare le tappe: recuperato lo spazio, l'amministrazione ha preferito investire tempo nella costruzione di un consenso condiviso, invece di calare dall'alto una destinazione d'uso già definita.
Il sindaco Matteo Gozzoli rivendica la strategicità dell'intervento e il metodo scelto:
«L'area dell'ex Nuit è strategica per Cesenatico ed è tornata a disposizione della collettività dopo un percorso lungo e complesso, di cui siamo pronti a raccogliere i frutti. Vogliamo creare un progetto prezioso per la città e la partecipazione è un aspetto fondamentale».
I prossimi passi
Con il finanziamento ormai acquisito, il Comune passerà all'organizzazione dei primi appuntamenti pubblici. L'obiettivo dichiarato è arrivare a un elenco di priorità condivise che orienti la rigenerazione dell'area, restituendo alla comunità uno spazio rimasto inutilizzato troppo a lungo.
Il calendario degli incontri sarà comunicato dall'amministrazione nelle prossime settimane.